Con il Decreto Ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 il Ministero dell'Università e della Ricerca ha definito le procedure di iscrizione al Semestre Filtro per l'Anno Accademico 2026/2027, il percorso che permette di accedere ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e Medicina Veterinaria (LM-42).
In questa pagina trovi tutto quello che devi sapere su scadenze, requisiti, struttura degli esami e cosa succede dopo.
Questo è il punto che genera più confusione, quindi leggilo con calma: durante l'iscrizione ti verrà chiesto di indicare tre tipi di sedi che possono essere completamente diverse tra loro, in tre momenti distinti della domanda:
💡 Esempio pratico: puoi tranquillamente frequentare il semestre a Milano e mettere Firenze come tua prima scelta per la graduatoria di Medicina, anche se Firenze non è la sede dove fai lezione.
📌 E se devo recuperare CFU perché non ho superato tutte le materie? Il recupero si svolge in un quarto luogo possibile: la sede dove vieni assegnato in graduatoria (non necessariamente quella di frequenza né quella indicata come prima scelta). In pratica frequenza, concorso e recupero CFU sono tre percorsi indipendenti, e possono benissimo svolgersi in tre città diverse.
⚠️ Il pagamento del contributo entro i termini è obbligatorio: senza pagamento, la sola domanda inviata non vale come iscrizione.
L'iscrizione al semestre filtro è libera (nessuna selezione in ingresso) per:
✅ Titolo di studio: è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore, che autocertifichi direttamente in fase di iscrizione sul portale (te lo chiede esplicitamente nell'ultimo step, "Autodichiarazioni del candidato").
Vai su questo link, clicca su "Accetta e prosegui" e completa i 9 step della domanda:
⚠️ La tua iscrizione è valida solo se: hai indicato almeno 10 sedi, hai completato tutti gli step fino al Riepilogo, hai ottenuto il codice di iscrizione e hai pagato il contributo. Dopo il Riepilogo, dovrai anche fare l'iscrizione sul sito dell'ateneo scelto per la frequenza ed effettuare lì il pagamento, seguendo le istruzioni che ti verranno fornite.
⚠️ Importante: puoi riaprire e modificare la domanda fino alla scadenza, ma ogni modifica richiede un nuovo invio per essere salvata. Fa fede sempre l'ultimo invio effettuato entro il termine.
È una rete di sicurezza: un corso di laurea diverso su cui puoi essere iscritto in caso tu non risulti in posizione utile per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. L'iscrizione al primo semestre del corso affine è gratuita e non richiede il rispetto degli obblighi di frequenza dei regolamenti di ateneo. Trovi l'elenco completo dei corsi affini nella FAQ qui in fondo.
Le lezioni iniziano il 1° settembre 2026 per tutti gli atenei, senza eccezioni: questa data è fissa. La frequenza è obbligatoria ed è onere dell'università controllarla.
📌 Quando finiscono le lezioni? Qui, a differenza dell'inizio, non c'è una data fissa uguale per tutti: il decreto impone solo che le lezioni si concludano almeno 10 giorni prima della prima prova d'esame (giovedì 10 dicembre 2026), quindi entro e non oltre lunedì 30 novembre 2026. Ogni ateneo può scegliere di finire anche prima: controlla sempre il calendario didattico pubblicato dalla sede che hai scelto per la frequenza.
📌 Lezioni in presenza o da remoto? Il decreto non lo impone: lascia a ciascuna università, nell'esercizio della propria autonomia, la scelta delle metodologie e modalità didattiche con cui erogare le lezioni. Verifica quindi sempre il regolamento pubblicato dall'ateneo specifico presso cui scegli di frequentare, perché può cambiare da sede a sede.
Le materie sono tre, da 6 CFU ciascuna:
Gli esami si svolgono nella stessa data e alla stessa ora in tutte le università che erogano il semestre filtro, nella sede dove hai frequentato. Sono previste due prove per ciascuna materia:
Devi sostenere almeno una delle due prove per ciascuna delle tre materie. Se sostieni entrambe le prove per la stessa materia, vale automaticamente il punteggio più alto (purché sia almeno 18/30).
Ogni prova dura 50 minuti e contiene 31 domande: 21 a risposta multipla e 10 a risposta con modalità a completamento. Tra una prova e l'altra sono previsti 30 minuti di pausa.
Il punteggio massimo è 31 punti per materia, per un totale di 93 punti. Per superare ciascun esame serve un punteggio pari o superiore a 18/30.
📌 Attenzione al 31° punto: il voto viene espresso in trentesimi (max 30/30), ma rispondendo correttamente a tutte le 31 domande di una materia ottieni un punto in più rispetto al massimo: quel punto extra corrisponde alla lode.
La graduatoria nazionale di merito si articola in tre sezioni, in base a quante materie hai superato (con punteggio ≥18/30):
In caso di parità, prevale prima lo studente più giovane, poi quello con la media più alta nei voti d'esame.
❌ Studi da solo? Tre materie, esami cronometrati, domande a completamento oltre che a risposta multipla: senza un metodo specifico il rischio di sbagliare per fretta o disattenzione è alto.
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Segui una procedura di graduatoria separata (con le stesse date di pubblicazione, 22 gennaio 2027), disciplinata dall'Allegato 4 al decreto. I posti eventualmente non utilizzati in questa graduatoria vengono resi disponibili per gli studenti UE e non UE residenti in Italia.
Se ti immatricoli a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria (o a un corso non compreso tra i corsi affini) al termine del semestre, il contributo di € 250 versato non lo paghi due volte: ti viene semplicemente tolto dall'importo delle tasse universitarie annuali che devi pagare all'ateneo di immatricolazione. In pratica, quei 250€ li hai già anticipati e non li versi di nuovo.
Se invece prosegui su un corso affine, paghi le tasse universitarie riparametrate in base alla durata del secondo semestre.
Le università garantiscono ausili, misure compensative e tempi aggiuntivi per gli studenti con invalidità pari o superiore al 66% o disabilità ai sensi della legge 104/1992, e per gli studenti con DSA ai sensi della legge 170/2010.
La certificazione va presentata all'università almeno 15 giorni prima della data fissata per gli esami, secondo le modalità previste da ciascun ateneo. Per chi risiede all'estero, la certificazione va legalizzata e tradotta in italiano o inglese.
I corsi affini sono la tua rete di sicurezza se non rientri in posizione utile per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria: iscrivendoti a uno di essi non perdi l'anno, ma prosegui comunque un percorso di studi collegato all'area sanitaria. L'elenco, per l'a.a. 2026/2027, comprende Biotecnologie (classe L-2), Scienze Biologiche (classe L-13), Farmacia e Farmacia Industriale (classe LM-13) e Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (classe L-38), a cui si aggiungono alcuni corsi delle Professioni Sanitarie individuati in base al rapporto tra iscritti al primo anno e posti disponibili dell'anno precedente: Assistenza sanitaria, Educazione professionale, Infermieristica, Podologia, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, Terapia occupazionale e Tecniche di laboratorio biomedico. Il Ministero aggiorna questo elenco ogni anno, quindi per gli anni successivi potrebbe cambiare leggermente.
Allo step 5 ("Dichiarazione situazione attuale") il portale ti chiede di scegliere tra tre opzioni: "Sono già iscritto a un corso affine e non intendo esercitare alcuna nuova scelta" (indichi corso e ateneo, e salti direttamente allo step 8), "Sono già iscritto a un corso affine e intendo modificare il mio percorso formativo" (scegli un corso affine diverso, seguendo la procedura normale), oppure "Non sono già iscritto ad alcun corso affine".
⚠️ Attenzione: questa dichiarazione riguarda solo la scelta del corso affine, non ti esonera automaticamente dalla frequenza. L'esonero dalla frequenza (art. 15 del decreto) scatta solo se presenti all'ateneo una documentazione che dimostri di aver già rispettato gli obblighi di frequenza sulle stesse materie presso il tuo corso di provenienza, e solo dopo che l'ateneo l'ha valutata e approvata.
Nello step 8 ("Autodichiarazioni del candidato") puoi dichiarare, materia per materia (Fisica, Biologia, Chimica e propedeutica biochimica), se l'hai già frequentata in un anno accademico precedente, indicando anno accademico e ateneo. Anche in questo caso, però, l'esonero dalla frequenza non è automatico: la dichiarazione serve all'ateneo per valutare la tua posizione, ma resta sempre l'ateneo a decidere se accordarti l'esonero.
Sì. Nello step 8 puoi dichiarare di essere già iscritto a un corso di studio diverso dai corsi affini, indicando corso e ateneo. Questa è la stessa situazione disciplinata dall'art. 15 del decreto per chi vuole cambiare percorso e proseguire su Medicina, Odontoiatria o Veterinaria: dovrai comunque sostenere gli esami di profitto del semestre filtro, e l'eventuale esonero dalla frequenza segue le stesse regole descritte qui sopra.
Non necessariamente dove hai frequentato il semestre: il recupero avviene presso l'ateneo a cui vieni assegnato in graduatoria, che può essere una sede diversa. Vedi anche il box "tre sedi diverse" a inizio pagina.
Sì, puoi iscriverti fino a un massimo di 3 volte, anche in anni accademici non consecutivi. Se hai già frequentato il semestre in un anno precedente, l'esonero dagli obblighi di frequenza nella nuova iscrizione non è comunque automatico: vale quanto spiegato nelle FAQ qui sopra.
Iscrivendoti al semestre filtro acquisisci automaticamente lo status di studente contemporaneamente iscritto al corso di laurea principale prescelto e al corso affine indicato, ai soli fini della prosecuzione degli studi in caso tu non rientri in posizione utile per il corso principale.
Vieni collocato rispettivamente in Sezione C o Sezione B della graduatoria (vedi sopra) e, se rientri in posizione utile, dovrai recuperare i CFU delle materie mancanti tramite prove di recupero organizzate dall'ateneo di assegnazione, in tempo utile per l'immatricolazione al secondo semestre.
Se non ti immatricoli, il contributo non viene automaticamente rimborsato salvo i casi di esonero totale o parziale previsti dalla normativa sulle tasse universitarie o dai benefici per il diritto allo studio.
L'elenco completo (per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e per ciascun corso affine) è già disponibile direttamente sul portale durante la compilazione della domanda (step 2, 4 e 7), con tanto di numero di posti per sede, ma se vuoi dare un'occhiata, l'abbiamo caricato anche qui!
Trovi il testo completo del Decreto Ministeriale n. 941/2026 e tutti i relativi allegati a questo link.